Un martedì qualunque per tanti, ma non per noi. Oggi accenderemo finalmente i motori dei nostri mezzi Volkswagen, dalla ritrovata livrea arancione, per dare il via a una nuova ed entusiasmante spedizione di Overland.
Quest’anno è tornato a far parte del team il mitico Beppe che grazie alla sua esperienza pluridecennale, e al supporto del figlio Filippo, saranno in grado di farci vivere un’avventura indimenticabile.
Altro elemento di novità è la presenza di Stefania che, spiritosa, energica e tutt’altro che acerba in fatto di viaggi, cercherà di stemperare attimi di tensione che una lunga spedizione può comportare e di dare il suo contributo per la riuscita del programma.
Per gestire la sicurezza di tutto il Team e per viaggiare in modo ecosostenibile abbiamo deciso di adottare per il secondo anno di seguito il software Visirun che ci aiuterà a calcolare consumi, rotte e tempi di percorrenza durante tutto il nostro percorso tenendoci altresì geolocalizzati chilometro dopo chilometro in quello che sarà un viaggio lungo e non sempre semplice.
E’ nelle prime ore del pomeriggio che, dopo aver caricato i bagagli, pezzi di ricambio, pneumatici di scorta e la cambusa (utilissima in vista di numerosi “campi on the road”), diamo “voce” ai nostri motori lasciando Verona in direzione Nord.
Essendo in ritardo sulla tabella di marcia cerchiamo di recuperare più terreno possibile. Entriamo in Austria, per ritrovarci in Germania e poi ancora in Austria.
Le ore scorrono veloci tra cambi di equipaggio, soste carburante e chiacchiere tra compagni.
Dopo aver percorso poco più di 600 km, essendo ormai sera inoltrata, decidiamo di fermarci a Enns.
Qui ceniamo e passiamo la notte in un hotel, probabilmente l’unico, di questo paesino.