Ci si sveglia in un hotel a ridosso delle montagne, guardandosi alle spalle si ha quasi timore possa staccarsi un pezzo di roccia tanto è sporgente e frastagliata. Nella sala della colazione iniziano a giungere i primi visi ancora un po’ assonnati, ma ce n’è uno sveglio e attivo…quello di Giuseppe (Rubens)! Oggi spegne, infatti, 50 candeline e nonostante non lo dia a vedere è palesemente, e a ragion veduta, “emozionato”. Di certo avrebbe potuto sperare di trascorrerlo in famiglia piuttosto che tra dogana e chilometri in strada, ma recupererà una volta rientrato in Italia sicuramente con una grande festa.

Un paio di moka del nostro ottimo caffè Borbone e via verso il confine dove giungiamo dopo appena 20 km. Iniziano quindi le prime pratiche. Quasi incredibilmente tutto si risolve in maniera molto veloce! Salutiamo Ibrahim che più che essere una guida è diventato ormai un amico e iniziamo la nostra avventura turca. Non avremo molto tempo da dedicare a questo paese, purtroppo, ma abbiamo in mente un paio di tappe che, siamo sicuri, non ci deluderanno.

Già i primi chilometri di marcia ci sorprendono! Lasciato alle spalle l’Ararat iniziamo ad addentrarci nel paese percorrendo la strada che attraversa l’altopiano anatolico, un altopiano ondulato che, soprattutto in questo periodo dell’anno con le diverse sfumature di verde della vegetazione che lo ricopre, assume un fascino incantevole e fiabesco. Le curve dell’autostrada D100 si fanno largo tra canyon ai piedi delle zone montuose che incontriamo. Non si può non rimanere basiti e piacevolmente sorpresi di fronte ad un itinerario dal fascino seducente tale è quello che si apre davanti alla carovana di Overland.

Anche il chilometraggio da percorrere non pesa agli autisti tanta è la bellezza di cui i loro occhi stanno godendo. E’ poi alle sette di sera (con l’ora turca abbiamo guadagnato un’ora e mezza) che giungiamo nella città di Erzincan dove trascorreremo la notte. Vorremmo festeggiare con un brindisi il cinquantesimo di Giuseppe (Rubens), ma per oggi si dovrà accontentare di 50 candeline distribuite su due meravigliose e ottime torte che vengono molto apprezzate da tutto il gruppo: la Turchia, per quanto meno restrittiva, è pur sempre un paese musulmano e non è semplicissimo reperire alcol. Ma non temere compagno di viaggio! Non appena possibile ci rifaremo!