Torniamo a Yangon dove ci aspettano i veicoli che ci porteranno per chilometri e chilometri alla scoperta del Myanmar. Ci dedichiamo innanzitutto all’installazione delle centraline visirun, all’impostazione dei nuovi veicoli e partiamo subito. Abbiamo tanti chilometri e pochi giorni a disposizione. Lungo il tragitto visitiamo l’imponente e commovente cimitero di guerra di Taukkyan, luogo di riposo eterno per oltre 6.300 soldati delle forze alleate morti in battaglia in Birmania durante la seconda guerra mondiale. Oltre alle tombe, abbiamo trovato monumenti dedicati ad altri 27.000 soldati che non hanno avuto una sepoltura riconosciuta e oltre 800 tombe che contengono i resti dei soldati non identificati. Arriviamo a Golden Rock al tramonto, e possiamo gustarci questo sito alla tenue luce dell’imbrunire e di notte, illuminato a dovere. Il nome ufficiale è Pagoda Kyaiktiyo, ma è conosciuta anche come Golden Rock o Roccia d’oro ed è il terzo più importante luogo di pellegrinaggio buddhista in Myanmar, dopo la Pagoda Shwedagon e il Tempio Mahamuni. Situato nello Stato Mon, si tratta di un piccolo stupa alto poco più di 7 metri costruito sulla sommità di un masso di granito ricoperto da numerosi strati di foglie d’oro attaccate dai devoti. Secondo la leggenda la roccia si troverebbe in un precario equilibrio al di sopra di una ciocca di capelli di Buddha. La roccia, la pagoda e tutte le strutture costruite attorno ad essa si trovano sulla cima del monte Kyaiktiyo, e da molte parti si dice che basti una visita a questo luogo per convertirsi al Buddhismo.

Qui abbiamo modo di entrare a contatto con persone del luogo. Nello specifico abbiamo parlato con un eremita che, a differenza dei monaci buddisti, ha molte più libertà; siamo venuti a conoscenza di alcune tecniche dell’antica medicina ? come scoprire uno strano intruglio con teschio di scimmia, tipico rimedio locale contro i dolori muscolari; abbiamo realizzato quanto sia poco frequentata la zona, tant’è che le portatrici insistono per aiutarci a trasportare le nostre cose per guadagnare qualche soldo; e abbiamo scoperto che in passato si andava a piedi solamente lungo sentieri tra cascate, prati e foreste.
Lungo il percorso verso Hpa-an, abbiamo fatto una prima sosta a Thaton, antica capitale del Regno Mon. Successivamente, tra Thaton e Hpa-An abbiamo visitato le Grotte Bayintnyi, famoso monastero noto per le sue sorgenti calde naturali e una grotta nelle rocce piene di statue di Buddha. La grotta in sé non è molto grande, ma ospita alcune statue di Buddha interessanti. Meravigliosa la vista dall’ingresso sulle pianure ricche di risaie. Giungiamo quindi a Kawh Goon Cave, di gran lunga la grotta più interessante. Il suo ingresso è ricoperto da centinaia di piccole tavolette votive in terracotta, che sono intonacate fino al soffitto – alcuni sono piccoli, alcuni sono grandi. Appena fuori Hpa-An, invece, si trova l’interessante monastero Kyauktalat, noto per la sua forma e la posizione su una piccola isola il cui accesso avviene tramite un ponte. L’atmosfera è incredibilmente tranquilla e pacata. Cosa desiderare di più?! ?