Nemmeno il tempo di salire a bordo dei nostri mezzi che la carovana perde di vista Camilla, quest’oggi in coda con il cameraman per dedicarsi in maniera autonoma alle riprese lungo via, ma come ormai di consueto Visirun fa al caso nostro: Stefania e Filippo fanno dietrofront per recuperarli. Scorrono poi veloci i chilometri tra le chiacchiere via radio e le confidenze tra i vari equipaggi.

 

Nuova sosta dopo circa 300km: Camilla pare non sopraggiungere nuovamente. Stefania ne approfitta per scendere da Furia e scattare qualche selfie con i compagni. Cavolo! Fa quasi caldo! I -3,5 °C di Mosca hanno lasciato il posto a temperature decisamente più primaverili!

 
Riappare poi Camilla all’orizzonte e riparte così il convoglio: i cosacchi ci attendono! Giungiamo dopo oltre 550 km al villaggio di Cherniy Yar dove veniamo accolti da una delegazione di uomini a cavallo che si esibiscono secondo le loro tradizioni inscenando altresì un combattimento di spade.
Il clima diviene pian piano sempre più familiare …Filippo e Stefania si dilettano in una cavalcata. La felicità e la sensazione di libertà sono evidenti sui loro volti.
Il team si sistema poi negli alloggi del centro culturale della comunità.
E’ stata preparata per dare loro il benvenuto una cena tipica cosacca accompagnata da danze e canti locali.

 
Filippo viene iniziato alla loro cultura attraverso un rito secondo cui deve bere uno bicchiere di vodka appoggiato sulla lama di una spada tenendone le estremità con le mani. E’ altresì il compleanno del capo della comunità: siamo in Russia, la patria della Vodka.
Un unico pensiero…si spera non si venga assaliti da un gran mal di testa domani!