A Bangkok, ovviamente, non ci bastava ammirare i moderni grattacieli e visitare gli affascinanti templi che compongono, in modo stranamente armonioso, la megalopoli thailandese, ma abbiamo conosciuto la Muay Thai, arte marziale e sport nazionale, da vicino… mooolto vicino… La disciplina è nota come “l’arte delle otto armi” o “la scienza degli otto arti” perché consente ai due contendenti che si sfidano di utilizzare combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate, quindi otto parti del corpo utilizzate come punti di contatto. La muay thai originale divenne popolare nel XVI secolo in patria, ma si diffuse internazionalmente solo nel XX secolo, dopo alcune modifiche regolamentari e quando diversi pugili thailandesi si confrontarono con successo con i rappresentanti di varie arti marziali. Intervistiamo il Maestro SaneTubtimthon della compagnia Muay Thai Live. Ammiriamo l’esibizione del Maestro Mauro Magliocchetti e una demo dello show degli stunt, nella quale veniamo coinvolti in prima persona. Fortunatamente ne usciamo vivi, con qualche livido in più. Quindi la prossima visita è quello che ci vuole per riprenderci dagli acciacchi!

Arriviamo alla SIAM Wellness SPA, eletta tra le 5 migliori spa thailandesi del 2015. Simone e Filippo si offrono spontaneamente volontari per una prova di massaggio.. Avevate dubbi?!

Dopo questo bel momento di relax, ci siamo immersi letteralmente nel traffico cittadino a bordo di un tuk-tuk, taxi a tre ruote tipico del Sud-Est asiatico: il modo più tipico per vedere la sera cosmopolita di Bangkok. A un incrocio perdiamo uno dei due tuk-tuk. Peccato non avere istallato la centralina Visirun anche su questi mezzi, ci saremmo ritrovati col gps nel traffico della città molto più facilmente!

E adesso visitiamo le bancarelle in China Town e ceniamo a base di streetfood!