La tavola è ancora apparecchiata da ieri sera e Giannino e Stefania, mattinieri come sempre, ne approfittano per preparare la colazione ai loro compagni di viaggio. Il profumo emanato dalla moka pare sortire l’effetto desiderato. Come piccoli funghetti tutti escono dalle stanze e riunendosi intorno alla tavola.

Caricati poi i mezzi, ci si mette in marcia: la dogana russa ci attende. Dopo poco più di un’ora di strada giungiamo al primo controllo: accolti con ovvia curiosità dalle guardie ucraine rimangono stupite dai nostri veicoli, specialmente dai due California, tant’è che ci viene chiesto di mostrargliene le specifiche funzionalità.

E’ così che sotto occhi visibilmente stupiti apriamo il tetto di “furia” creando la zona notte e sfiliamo sedie e tavolo per creare quella giorno. I controlli di rito dei passaporti e dei carnet di viaggio sono qui veloci: un saluto all’Ucraina ed è tempo di Russia. Preparati psicologicamente a controlli più serrati avanzano verso la dogana russa. L’impatto è subito forte: Filippo e Niko vengono interrogati dai servizi segreti.

Documenti e veicoli vengono esaminati in maniera maniacale…potremmo essere delle spie!!! Ci mettiamo l’anima in pace e svuotiamo letteralmente i mezzi. Ci viene richiesto anche di aprire ad uno ad uno i bagagli ed è occasione per farli sorridere: gli ometti di Overland sono davvero curiosi di scoprire cosa si celi dentro la valigia di Stefania! E’ tra l’ilarità generale che con fare simpatico e scherzoso mostra ceretta a caldo, bikini, assorbenti, detersivi a mano, creme per il corpo…dopotutto, per quanto pienamente all’altezza del viaggio e ritenuta talvolta un uomo mancato dal caro Beppe, rimane (per fortuna) pur sempre una donna con tutto ciò che questo comporta!

E’ così che dopo circa 7 ore di attesa abbiamo il via libera per entrare ufficialmente in territorio russo e raggiungiamo la città di Voronez. Non è semplice nemmeno trovare un hotel che ci ospiti per la notte. Non tutti hanno i software per poter registrare gli stranieri. E’ dopo oltre un’ora di ricerca che l’abbiamo vinta. Anche oggi è stata una lunga giornata di viaggio.

Buonanotte…