Qualcuno deve puntare nuovamente la sveglia all’alba quest’oggi! Filippo, Roberto, Enrico e Niko hanno, infatti, appuntamento presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite al sorgere del sole nella sede di Kabul dove incontreranno un addetto ai lavori che li accompagnerà ad un centro di accoglienza a sud del paese al confine con il Pakistan, e dove avranno modo di conoscere passo dopo passo, il lavoro svolto per intere comunità di afghani che, animate dal desiderio di tornare nel proprio paese, ma senza possibilità economiche, lavorative e sanitarie, vengono aiutate dall’ONU.

E’ quindi mentre parte del gruppo si dedica a interviste e a una dettagliata cronaca dei fatti , che gli altri si dedicano alla sistemazione dei mezzi, smistamento del carico, riorganizzazione della cambusa, controllo dei livelli e della pressione dei pneumatici e tutto quel che è necessario per continuare a viaggiare in sicurezza.

Questa sera avremmo avuto in programma una pizzata italiana dagli ex colleghi del nostro Giannino, ma “contrattempi diplomatici” hanno fatto saltare i piani! Povere le nostre papille che già si stavano pregustando sapori italiani…! Poco male: nei prossimi giorni ci rifaremo con qualche cenetta egregiamente preparata dal nostro chef personale con i suoi prodotti!

E’ ora di pranzo quando il gruppo si riunisce.

Nel pomeriggio c’è chi si dedica al riposo e chi guarda in anteprima la seconda puntata di Overland (giunta via web dall’Italia) per commentarla, correggerla e rivivere momenti di spedizione che sembrano già tanto lontani, ma che in realtà risalgono a meno di un mese fa. Non esiste viaggio in cui lo scorrere del tempo sia scandito da ritmi totalmente diversi rispetto a quelli che normalmente si hanno nella vita di tutti i giorni e sia percepito da una prospettiva completamente capovolta! Talvolta fugge inesorabile senza nemmeno lasciare il tempo di poter godere degli attimi regalati, altre ti dona la bellezza e lo stupore di un sorriso dato dalla realizzazione della grandiosità di quel che stai vivendo!

Giunge sera, optiamo per una cena fuori in compagnia delle nostre guide e autisti ormai diventati cari amici! A nanna comunque presto: domani ci attende un’altra “gita fuori porta”!