Siamo arrivati a Ban Na Ton Chan. Qui decidiamo di  girare il villaggio con il loro mezzo agricolo tradizionale e osserviamo qualche attività quotidiana. Una di queste attività riguarda la produzione di bastoncini di bambù che vengono utilizzati dai thailandesi per qualsiasi cosa.

Il bambù ha un legno cavo ma anche leggero e resistente, perciò viene impiegato da secoli per gli usi più diversi e si è meritato l’epiteto di “acciaio vegetale”, grazie alla straordinaria resistenza meccanica sia alla compressione che alla trazione.

Passando invece ad un’altra pratica, decidiamo di intervistare una lavoratrice del negozio di stoffa, miss ORATHAI SOMMUT, dalla quale scopriamo la lavorazione a telaio di alcuni tessuti locali. Anche questa è tradizione e cultura locale.

Il tempo passa in fretta quando si fanno nuove conoscenze e si imparano nuove cose. L’ora di pranzo è arrivata e ci fanno assaggiare una pietanza locale: Kouy Teaw Bea, ovvero spaghetti di riso con aglio, maiale, limone, verdure e zucchero.

Soddisfatti della giornata di oggi, ci rimettiamo in marcia e sulla strada per Sukhothai, capitiamo nel bel mezzo della festa di iniziazione per i nuovi monaci. E i colori accesi si fanno notare!

 

Arriviamo finalmente ad Amphoe Si Satchanalai e la prima cosa che vogliamo fare è visitare il parco storico SUKHO THAI e andare a vedere il tempio che è datato 1249!! Ed è ancora in piedi!