Il nostro viaggio riprende dal porticciolo BUK, ex porto per il commercio/traffico dell’oppio e attualmente in uso per quanto riguarda l’attività commerciale.

Nella provincia di Chiang Rai, abbiamo visitato un villaggio di Hmong, gruppo etnico thailandese che vive anche nelle regioni montagnose della Cina, del Vietnam, del Laos.

Il popolo Hmong proviene dalla Cina occidentale. Il tratto principale che caratterizza questa popolazione è il carattere fiero e indipendente che li ha portati a cercare in Thailandia una terra più ospitale dove potessero vivere secondo le proprie usanze. Dalla fine del 18° secolo fino ai giorni nostri, le comunità di Hmong si sono stabilite nelle province di Chiang Mai, Chiang Rai e Tak.

Una curiosità: Il pavimento delle case Hmong non poggia sul terreno, ma è rialzato su una specie di cantina che usano anche come magazzino.

Anche alle bambine più piccole viene insegnato il valore delle tradizioni, tant’è che stanno ricamando una parte del loro abito tradizionale letteralmente.. sotto casa!

Andiamo, infine, ad assistere ad una rituale particolare. Uno stregone ci ospita nella sua casa e ci offre il tè, simula una funzione per liberare gli ammalati dagli spiriti maligni facendosi aiutare dal naga, la divinità serpente gigante del mekong. Sembra una scena di un film!