Camilla, Furia, Beta e Tony sono giunte a destinazione: solo qualche centinaio di metri ci separano dalle nostre case viaggianti! Questa mattina Giannino e Filippo si sono presentati al Gate della base militare per il riconoscimento degli autisti dei Tir in modo tale da permettere il loro accesso a una sorta di “parcheggio polmone”: qui sosteranno per 24 ore stile quarantena. Dopodiché tali Tir verranno minuziosamente controllati da agenti debitamente istruiti e dedicati. Superato questo ulteriore step, se tutto dovesse risultare regolare (scampati quindi eventuali pericoli di ordigni esplosivi inseriti durante il viaggio), ci verrà dato il permesso di scaricare i veicoli e riprenderne quindi possesso. La prudenza non è mai troppa…

 

Per il resto del Team è previsto un incontro con alcuni rappresentanti del comparto degli elicotteristi del 66° reggimento aeromobile Friuli: nel malaugurato (e si spera remoto) caso in cui dovesse capitarci “qualcosa”, loro saranno i nostri soccorritori immediati. A tale scopo ci vengono forniti dei questionari da compilare per il riconoscimento della nostra persona.

Nelle successive ore mattutine c’è poi chi ne approfitta per una visita medica di controllo e chi per andare dal dentista: dopo due mesi fuori casa un “check” è più che giustificato. Il personale medico è davvero eccelso, gentile e disponibile…pare abbia anche trovato la soluzione a un problema persistente ai seni paranasali di Stefania e con il quale convive ormai da anni nonostante le svariate visite specialistiche effettuate. Se così dovesse essere ha promesso di fare un monumento al medico che l’ha consigliata.

 

Il primo pomeriggio è troppo caldo per dedicarsi a attività di perlustrazione del campo motivo per cui ci si rilassa nei propri alloggi. E’ verso le 17 che, piano piano, ci si ritrova in Piazza Italia, la piazza centrale della base e punto d’incontro generale. Era prevista una visita all’hangar degli elicotteri ma incomprensioni organizzative non l’hanno reso possibile. Giunge l’ora di cena. La mensa italiana ha il suo perché!

Solito ritrovo, poi, al pub per due chiacchiere e una birra in compagnia e nanna: si spera domani si riesca a partire, o quantomeno a ricevere l’ok dal ministero italiano della difesa per poter effettuare le riprese televisive all’interno della base.