I ragazzi passano finalmente una notte rinfrescante sui Labu Sayong, altipiani ricchi di vegetazione dove i nostri ragazzi potranno trovare finalmente un po’ di fresco: qui la temperatura scende fino ai 16°C, ideale per la coltivazione diversificata di ortaggi, frutta, fiori e il famoso tè malese. Arriviamo a Kuala Kangsar, distretto dove il Sultano Yusuf Sharifuddin Mudzaffar Shah of Perak regnò dal 1877 al 1887. La particolarità di quest’ultimo è che a differenza di altri sultani che proteggevano il proprio palazzo e sceglievano punti strategici per poter avvistare il nemico e difendersi, decise di ubicare il proprio palazzo sulle rive del fiume, spesso soggetto ad alluvioni. Una in particolare fu talmente forte che quasi spazzò via il palazzo. Decise, quindi, di spostare il palazzo più verso l’interno, dove si trova ancora oggi e viene considerato una delle architetture più significative della Malesia.

Per entrare nella Masjid Ubudiah, la Moschea principale della città, bisogna indossare un abbigliamento consono e Stefano non ha saputo resistere al fascino della tunica, mentre Ema ha optato per i pantaloni lunghi.

Durante una delle nostre passeggiate per la città, abbiamo fatto delle riprese nella bottega di un artigiano che lavora Labu Sayong, contenitori di acqua a forma di zucca. Meravigliosi e colorati!!