Non sappiamo davvero più cosa inventarci. Negli ultimi giorni abbiamo spremuto il più possibile le opportunità di riprese televisive a “nostra portata”. Certamente l’Afghanistan offre ancora molto, ma per ovvie ragioni di sicurezza preferiamo non spingerci oltre. Inoltre è veramente ora di procedere con il nostro viaggio: altre mete attendono di essere scoperte e vissute con la calma necessaria evitando corse folli per recuperare il tempo perduto!

Per tentare di rendere, in ogni caso, le giornate il più piacevole possibile ce le inventiamo tutte! Il nostro albergo è immerso in un grande spazio verde: pensare a un altro pic-nic viene dunque naturale! Chiesto il permesso al direttore dell’hotel sistemiamo Furia e Beta, i nostri due California dotati di tende, tavoli, sedie e posti letto per un’eventuale pennichella pomeridiana , in una zona appartata e ci adoperiamo per preparare un pranzo degno di un gruppo di italiani affamati: oggi la cucina propone pasta al pesto accompagnata da bruschette sapientemente cucinate dal nostro chef Giannino con pomodori freschi (acquistati questa mattina al mercato dal nostro capospedizione) aglio e olio salernitano e, come ormai di prassi, da ogni leccornia casalinga sott’olio.

Dopo pranzo ci si rilassa, si chiacchiera…c’è anche chi si dondola sull’amaca…

E’ però quando ci apprestiamo a intavolare una partita a carte che avvistiamo alcuni nuvoloni minacciosi giungere dall’orizzonte. Meglio ritirare in fretta! E’, infatti, dopo poco meno di un’ora che l’immancabile acquazzone quotidiano accompagnato da tuoni, saette e un vento fortissimo si abbattono violentemente sulla città: anche il tempo grida urla disperate o contro questa interminabile guerra. Assistiamo alla bufera di terra, che si libra a vortice nell’aria inglobando la pioggia che scende di traverso, dalle finestre delle nostre camere. Non si vede a cinquanta metri di distanza. Sembra già stia calando la notte, mentre sono solo le tre e mezzo del pomeriggio. Uno sfogo deciso ma breve: in hotel stanno sistemando le sale per l’ennesimo matrimonio che si festeggerà a breve…il peggio è passato, la sposa può tirare un sospiro di sollievo!