Inizia oggi l’effettivo conto alla rovescia per il rientro in Italia. I prossimi giorni saranno pressoché di trasferimento. Qualche immagine qua e là, ma l’obiettivo dei nostri viaggi quotidiani sarà quello di raggiungere Verona dove, nostro malincuore, lasceremo mezzi della carovana in Volkswagen Italia. Un ultimo saluto a Istanbul costeggiandone le monumentali mura Teodosiane che a suo tempo proteggevano la città come in un abbraccio da invasioni nemiche, per poi imboccare l’autostrada verso la Grecia.

Il percorso si snoda lungo un itinerario prevalentemente litorale: costeggiare il mare dopo mesi di paesaggi interni infonde un certo senso di libertà che mancava, bisogna ammetterlo. E’ dopo 282 km che raggiungiamo, sognando un tuffo in mare, il confine con la Grecia: velocissimi i controlli dei passaporti e via quanto più possibile. Un certo languorino però inizia a farsi sentire e Stefania, curiosando sul navigatore, trova un posticino sulla spiaggia a pochi chilometri di distanza…perché no?! Con la scusa che è influenzata da qualche giorno, il suo desiderio viene esaudito! E anche il team di sicuro non disdegna. Raggiungiamo perciò un simpatico e accoglientissimo locale a Makri, dove ci rifocilliamo con un ottimo pasto a base, ovviamente, di pesce fresco…una vera libidine!

Non ci si può, poi, perdere l’occasione di mettere i piedi in acqua: ci starebbe anche un tuffo, ma il tempo stringe e ci rimettiamo in marcia. Il traffico è buono e le strade in ottimo stato: decidiamo perciò di proseguire fino al prossimo stato! E’ così che alle otto greche (sette macedoni e italiane) raggiungiamo anche la dogana di Bogoroditsa e facciamo ufficialmente ingresso in Macedonia! Ci fermiamo poco dopo in un hotel (che scopriremo essere gestito da una famiglia gentilissima) dove ceneremo con un’ottima grigliata di carne cucinata per noi in giardino (ritrovare costine e braciole di maiale dopo un paio di mesi non sembra vero!) e dove trascorreremo la notte.

Oggi potremo dire di aver fatto una colazione turca, un pranzo greco e una cena macedone: di certo non è cosa per tutti e da tutti i giorni!!