Splende finalmente il sole sulla città di Mosca ed è tempo di visitarla.
Prima tappa è la collina dei passeri che essendo uno dei punti più alti della capitale offre un’ottima vista sulla città. Qui i “ragazzi” si calano nella parte dei turisti iniziando a girare tra le bancarelle e comprare matriosche e colbacchi: come biasimarli! Un ricordo tangibile, peraltro simbolo indiscusso di questa città, è d’obbligo portarlo a casa.
Ci dirigiamo poi verso l’arco di Trionfo moscovita per accedere a Parco della Vittoria realizzato in memoria della grande guerra patriottica russa e al cui centro si trova un enorme obelisco triangolare, che supera i 150mt di altezza e alla cui sommità è posta la statua di Nike, la dea greca della Vittoria.
Impossibile perdersi il cuore di Mosca, la parte più antica, la cittadella costruita sulla riva sinistra della Moscova e che ospita buona parte delle istituzioni governative nazionali del paese: il Cremlino.

 

Subito fuori dalle sue mura orientali si trova la famosissima piazza Rossa dominata dalla cattedrale di San Basilio e dal valore storico inestimabile. Una vista in grado di provocare emozioni fortissime anche nei cuori più freddi e noi ne rimaniamo totalmente ammaliati.
Due passi, in seguito, lungo Arbat Street: una tra le vie più giovani, ricche di carica positiva e energia della città dove ad ogni ora del giorno e della notte vengono inscenati concerti e balli di strada. Assistiamo proprio oggi a una breakdance spettacolare sotto le note di musica suonata dal vivo.

 
Incantati da una stazione della metro curiosiamo al suo interno: pare di entrare in una sala di un vero e proprio palazzo ottocentesco. Marmo proveniente da ogni parte della Russia ricopre pavimenti e pareti. Dipinti, imponenti statue, mosaici adornano l’accesso ai treni. Ogni singola stazione risulta essere una vera e propria opera d’arte.

 
È poi tempo di un’intervista a un gruppo di studenti che, in seguito alla visione di un documentario, si è unito alla protesta contro la corruzione russa organizzata dal famoso leader dell’opposizione Aleksej Naval’nyj, che proprio durante il mese di Marzo appena concluso è stato arrestato in quanto la manifestazione non era stata autorizzata dal governo.