Eccoci arrivati nella città di Chumphon, una delle province della Thailandia del Sud, confinante con Prachaup Khiri Khan (nord), Surat Thani (sud), Ranong (sud-ovest) e con la provincia di Tanintharyi, Myanmar (nord-ovest). La provincia di Chumphon è situata sull’Istmo di Kra, lembo di terra caratterizzato dai rilievi montuosi del Tenasserim, che collega la penisola malese con l’Asia continentale e separa il Golfo della Thailandia dall’Oceano Indiano (Mar delle Andamane).
Documenti storici affermano che Chumphon è stata continuamente abitata da diverse comunità a partire dalla preistoria, in particolare nella zona lungo le rive del fiume Tha Taphao. Chumphon è stato anche uno dei principali centri commerciali di Siam. Città di frontiera si ritiene che il nome Chumphon sia derivato da Chumnumphon che significa “‘accumulo di forze”, cio’ per il fatto che ogni volta che c’erano movimenti di soldati alle frontiere i soldati thailandesi riunivano le loro forze in questa provincia. Altre fonti sostengono che il nome sia derivato da una pianta locale di nome Maduea Chumphon, che è abbondante in questa zona, diventata, poi, un simbolo della provincia di Chumphon. Noi ci fermiamo a visitare in particolare il porto. Dovete sapere che fino ad un anno fa, in thailandia, la pesca era più libera, mentre adesso ci sono delle regole specifiche che regolano quest’ultima e tutto deve essere a norma.
Mentre ci spostiamo verso il porto del  pesce vicino Ranong, Filippo, grazie all’utilizzo del tablet #visirun, fa notare a Stak che sta sta superando il limite di velocità, in questo modo possono monitorare l’andamento e renderlo costante.
Arrivati al porto notiamo che ci sono molte barche ferme a causa dei controlli contro chi pratica la pesca a strascico e il lavoro in nero sulle imbarcazioni. Sono proprio severi!
Finalmente arriviamo a Ranong, famoso centro termale per le sue acque calde naturali, ma soprattutto per essere al confine, quasi impercettibile, con la Birmania creando un grande melting pot di culture (thai, birmano, mussulmano, cinese).